"Las leyes son como las telas de araña, a través de las cuales pasan libremente las moscas grandes y quedan enredadas las pequeñas." - Honoré de Balzac

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Gli Statuti di Asociación MAPU PDF Stampa E-mail

(Estratto)Gli Statuti di Asociación MAPU

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Capitolo I

Denominazione, Scopo, Sede e Ambito

Articolo 1. Ai sensi della Ley Orgánica 1/2002 del 22 marzo e delle normative complementari, è costituita l'associazione denominata “Asociación MAPU", con personalità giuridica e piena capacità di agire, senza scopo di lucro, non governativa, laica e a carattere democratico e partecipativo. L'associazione è promotrice dell'uguaglianza fra le persone ed è indipendente da ogni organizzazione politica, sindacale, commerciale o religiosa.

Articolo 2. L'associazione è costituita con durata illimitata nel tempo.

Articolo 3. L'associazione persegue i seguenti fini:

  • La promozione e l’attuazione di azioni, progetti e programmi di sviluppo auto-sostenibile e di economia solidale nella Patagonia argentina e cilena, ma anche in altre regioni in via di sviluppo, con il fine di migliorare la qualità della vita, la salute, la formazione e la comunicazione, ed aumentare le possibilità di sviluppo sostenibile e indipendente delle comunità rurali e dei popoli autoctoni;
  • La realizzazione di azioni, progetti e programmi di sensibilizzazione e di educazione allo sviluppo. L’associazione promuove la formazione e la solidarietà come strumenti di miglioramento dei rapporti economici, commerciali, politici e sociali esistenti nelle regioni in cui l'associazione è attiva;
  • La promozione, presso gli abitanti delle regioni in cui l'associazione è attiva, delle nuove tecnologie, specialmente dell’informatica e dei mass media, per facilitarne l’uso e convertirli così in mezzi importanti per lo sviluppo;
  • La promozione e l’utilizzo delle energie rinnovabili nelle regioni in cui l'associazione è attiva;
  • La promozione del volontariato internazionale per facilitare lo sviluppo locale, far conoscere la realtà delle regioni in cui l'associazione è attiva e offrire un’occasione di formazione per i volontari;
  • La collaborazione con altre associazioni ed organizzazioni spagnole e straniere che condividono le visioni, gli scopi e la filosofia di Asociación MAPU.
Articolo 4. Per raggiungere i suoi fini, Asociación MAPU intende sviluppare le seguenti attività:
  • La promozione, la valutazione, l’organizzazione e lo sviluppo di attività, azioni, programmi e progetti di cooperazione che favoriscano uno sviluppo auto-sostenibile ed un’economia solidale nelle regioni in cui l’associazione è attiva;
  • La sensibilizzazione della società sugli obbiettivi e i principi generali dell’associazione attraverso l’organizzazione di incontri, dibattiti, riunioni, attività culturali o qualsiasi altra azione inerente ai fini dell’associazione;
  • La diffusione dei progetti dell’associazione e la ricerca di finanziamenti necessari alla realizzazione degli stessi;
  • Il dialogo con qualunque tipo di entità a prescindere dal suo ambito territoriale e la partecipazione a tutte le riunioni e gli incontri necessari;
  • La promozione del volontariato e del lavoro di squadra in tutti i settori dell’associazione;
  • La realizzazione di progetti solidali che diffondano le nuove tecnologie e promuovano la formazione presso i soggetti che non hanno accesso alle stesse;
  • La creazione, l’acquisizione, l’equipaggiamento e la gestione di centri sociali e culturali gestiti dall’associazione.

[...]

Capitolo II

Organo Rappresentativo - Consiglio Direttivo

Articolo 6. L'associazione è gestita e rappresentata da un Consiglio Direttivo composto da un minimo di tre ad un massimo di otto soci, i quali ricoprono le cariche di Presidente, Vice-Presidente, Segretario-Tesoriere e Consiglieri.

Tutti i membri del Consiglio Direttivo agiscono a titolo gratuito e vengono nominati e revocati dall'Assemblea Generale Straordinaria. Il Consiglio dura in carica due anni e i suoi componenti sono rieleggibili senza limiti.

[...]

Articolo 10. Poteri del Consiglio Direttivo:

I poteri del Consiglio Direttivo si estendono, a carattere generale, a tutti gli atti relativi alle finalità dell'associazione, fatto salvo ogni atto che richieda un'autorizzazione espressa da parte dell'Assemblea Generale di cui ai presenti Statuti. In particolare, e con carattere meramente enunciativo e non limitativo, il Consiglio Direttivo ha i seguenti poteri:

  1. Dirigere le attività sociali e la gestione economica e amministrativa dell'associazione, deliberando circa contratti e atti;
  2. Avviare le pratiche necessarie al fine di ottenere sovvenzioni o altre forme di sostegno da parte di enti pubblici, istituzioni e terze persone;
  3. Redigere i bilanci e i rendiconti annuali da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale;
  4. Proporre all'Assemblea Generale l'ammontare delle quote associative, periodiche e straordinarie, a carico degli associati;
  5. Presiedere i gruppi di lavoro che il Consiglio stesso decida di costituire con il fine di studiare e sviluppare progetti di utilità generale o specifica, in conformità con quanto stabilito dal Regolamento Interno o dal Regolamento dei Gruppi di Lavoro;
  6. Deliberare circa l'ammissione di nuovi associati;
  7. Nominare delegati per determinate attività dell'associazione;
  8. Elaborare i necessari regolamenti o le necessarie norme di Regolamento Interno da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea Generale e approvare i regolamenti o le norme dei Gruppi di Lavoro legittimamente costituiti;
  9. Eseguire gli accordi presi dall'Assemblea Generale;
  10. Qualsiasi altro compito che non sia di esclusiva competenza dell'Assemblea Generale dei soci.

[...]

Capitolo III

Assemblea Generale

Articolo 16. L'Assemblea Generale è l'organo sovrano dell'Associazione ed è composta da tutti gli associati.

Articolo 17. Le riunioni dell’Assemblea Generale si distinguono in ordinarie e straordinarie. La riunione ordinaria è convocata una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio; le riunioni straordinarie sono convocate quando particolari circostanze lo richiedano, quando il Presidente lo ritenga opportuno, su richiesta del Consiglio Direttivo, o richiesta scritta di un decimo degli associati.

Articolo 18. Le convocazioni dell’Assemblea Generale devono essere effettuate mediante comunicazione scritta e devono contenere il luogo, la data, l’ora della riunione e l’ordine del giorno. Fra la convocazione e il giorno fissato per la riunione in prima convocazione dovranno decorrere almeno quindici giorni, e verrà stabilita la data e l'ora della riunione dell'assemblea in seconda convocazione, senza che fra l'una e l'altra possa decorrere un lasso di tempo inferiore ad un'ora.

Articolo 19. In prima convocazione l’Assemblea Generale, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita con la presenza di un terzo degli associati aventi diritto di voto. In seconda convocazione è valida qualunque sia il numero degli associati presenti aventi diritto di voto.

Tutti gli accordi vengono presi a maggioranza semplice dei presenti, ossia quando i voti favorevoli superano quelli contrari, comprese le deleghe ed esclusi i voti bianchi e le astensioni.

Le seguenti decisioni vengono prese mediante maggioranza qualificata della metà più uno dei presenti e delle deleghe:

  1. Nomina del Consiglio Direttivo e degli amministratori;
  2. Accordo relativo alla costituzione di una Federazione di associazioni o all’integrazione con le stesse;
  3. Disposizione o alienazione dei beni formanti il patrimonio;
  4. Modifica degli Statuti;
  5. Scioglimento dell’associazione.
Articolo 20. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di convocare un’Assemblea Virtuale ogni qualvolta non sia possibile convocare un’Assemblea Generale reale. L’Assemblea Virtuale è regolamentata dalle stesse norme delle Assemblee Ordinarie e Straordinarie in materia di quorum e votazione; per la convocazione e il sistema di voto si applicano le seguenti norme:
  1. Le Assemblee Virtuali sono convocate mediante email contenente l’ordine del giorno e inviata alla lista di distribuzione di cui fanno parte i soci, nella quale si precisano gli accordi da sottoporre ad analisi e votazione e che contiene la stesura dell’accordo da adottare;
  2. Le proposte vengono discusse nell’arco di 15 giorni mediante messaggi di posta elettronica inviati alla lista di distribuzione o qualunque altro supporto virtuale messo a disposizione dalla Segreteria;
  3. Decorsi i 15 giorni naturali entro i quali vengono discusse le proposte e durante i 5 giorni naturali successivi, hanno inizio le votazioni durante le quali tutti i soci votano le proposte contenute nell’Ordine del Giorno;
  4. Decorsi i 5 giorni, il segretario verifica e conta i voti, prendendo in considerazione per il quorum solo i membri che hanno espresso il voto.
Articolo 21. L'Assemblea Generale Ordinaria ha i seguenti poteri:
  1. Approvare la gestione del Consiglio Direttivo;
  2. Esaminare ed approvare i bilanci annuali;
  3. Approvare o rifiutare le proposte del Consiglio Direttivo in ordine alle attività dell’associazione;
  4. Stabilire le quote ordinarie o straordinarie;
  5. Qualsiasi altro compito che non sia di esclusiva competenza dell'Assemblea Straordinaria;
  6. Stabilire gli eventuali compensi da corrispondere ai membri degli organi rappresentativi.
Articolo 22. L'Assemblea Generale Straordinaria ha i seguenti poteri:
  1. Nominare i membri del Consiglio Direttivo;
  2. Modificare gli Statuti;
  3. Deliberare circa l’espulsione dei soci su proposta del Consiglio Direttivo;
  4. Sciogliere l’associazione;
  5. Costituire Federazioni di associazioni o integrarsi con le stesse.

Capitolo IV

Soci

Articolo 23. La qualità di socio può essere acquisita dai soggetti maggiori di età, con capacità di agire e che condividono i fini dell'associazione. La domanda di ammissione dovrà essere presentata in forma scritta al Consiglio Direttivo, il quale provvederà ad accogliere la domanda in seguito alla verifica del possesso dei requisiti richiesti dai presenti Statuti. Il libro dei soci conterrà le informazioni relative alle iscrizioni o alle perdite di qualifica dei soci.

Articolo 24. Sono aderenti all'associazione le seguenti categorie di soci:

  1. I soci fondatori, che sono coloro che hanno partecipato all'atto formativo dell'associazione. Otterranno la qualifica di soci fondatori anche coloro che riceveranno tale qualifica dal Consiglio Direttivo su proposta in forma scritta da parte di uno qualsiasi dei suoi membri fondatori;
  2. I soci ordinari, che sono coloro che aderiscono all'associazione successivamente al suo atto formativo;
  3. I soci onorari, che sono proclamati tali grazie al loro prestigio o al considerevole contributo fornito alla nobilitazione e allo sviluppo dell'associazione. I soci onorari vengono nominati dal Consiglio Direttivo o dall'Assemblea Generale;
  4. I soci collaboratori, che sono coloro che collaborano tramite prestazione di lavoro volontario in una qualunque delle attività, azioni, programmi e progetti promossi dall'associazione nelle regioni in cui la stessa è attiva.
Articolo 25. La qualifica di socio si perde per una delle seguenti cause:
  1. Per rinuncia volontaria, mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo;
  2. Per inadempienza degli obblighi economici, ossia per il mancato versamento di due quote associative annuali consecutive;
  3. Per uso a scopo di lucro personale del nome, dei beni o dei servizi dell'associazione;
  4. Per comportamenti e azioni che pregiudichino in maniera grave i fini dell'associazione o la gestione della stessa. La segreteria del Consiglio Direttivo adotterà in tal caso un provvedimento in cui renderà note le motivazioni per le quali l'esclusione sia stata deliberata, prima di procedere alla stessa. Il socio ha un periodo di 30 giorni per presentare dichiarazioni in sua difesa. Nel caso in cui l'escluso ritenga ingiuste le ragioni dell'esclusione, egli può presentare ricorso mediante comunicazione scritta all'Assemblea Generale, la quale delibererà circa il caso, una volta attuate le procedure che ritiene opportune.
Articolo 26. I soci fondatori e ordinari hanno i seguenti diritti:
  1. Prendere parte alle attività organizzate dall’associazione per il raggiungimento delle finalità che la stessa si prefigge e secondo le modalità previste dal regolamento;
  2. Partecipare alle Assemblee con diritto di voto e di intervento;
  3. Essere inclusi nell’elettorato passivo e attivo per le cariche direttive;
  4. Essere informati circa le risoluzioni adottate dagli organi dell’associazione;
  5. Formulare proposte da indirizzare ai membri del Consiglio Direttivo con lo scopo di raggiungere le finalità che l’associazione si prefigge.
Articolo 27. I soci fondatori e ordinari hanno i seguenti obblighi:
  1. Rispettare le disposizioni dei presenti Statuti e le risoluzioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
  2. Versare le quote associative fissate;
  3. Partecipare alle Assemblee e ad altre attività organizzate dall’associazione;
  4. Espletare i compiti relativi alla carica ricoperta.
Articolo 28. I soci onorari hanno gli stessi obblighi e diritti dei soci fondatori e ordinari ad eccezione degli obblighi previsti dai punti b) e d) dell’Articolo 27 e ad eccezione dei diritti previsti dai punti c) e d) dell’Articolo 26, e possono assistere alle assemblee senza diritto di voto.

Articolo 29. I soci collaboratori hanno gli stessi obblighi e diritti dei soci fondatori e ordinari. I soci collaboratori hanno altresì diritto a ricevere appoggio e assistenza nel caso in cui la partecipazione degli stessi alle attività dell’associazione implichi viaggio e soggiorno presso le regioni nelle quali l’associazione è attiva.

Articolo 30. Le quote associative possono essere:

  1. Annuali, il cui importo deve essere approvato dall’Assemblea Generale;
  2. Di adesione all’associazione, il cui importo deve essere approvato dall’Assemblea Generale e versato dal richiedente entro i 15 giorni successivi all’accoglimento della domanda di ammissione;
  3. Di carattere straordinario, stabilite per delibera dell’Assemblea Generale nel caso in cui si rendano necessarie per il buon funzionamento dell’associazione.
Articolo 31. Le seguenti risorse economiche sono previste per il perseguimento delle finalità e lo sviluppo delle attività dell’associazione:
  1. Le quote associative, di adesione, periodiche o straordinarie;
  2. Le sovvenzioni, i lasciti, le donazioni o le eredità legittimamente ricevute da parte degli associati o dei terzi;
  3. Le entrate dell’associazione derivanti da attività lecite concordate dal Consiglio Direttivo e in osservanza dei fini statutari;
  4. Qualsiasi altra risorsa legittima.

[…]